UNICA VIA E’ NUOVO STATO VENETO!

guadagnini

Antonio Guadagnini,

Noi Veneto Indipendente – “Leggo in questi giorni sui quotidiani veneti diversi articoli che si occupano di come il governo di Roma tratta il Veneto, giusto diritto e dovere di cronaca che però racconta una storia sentita tantissime volte: i giornali hanno, ripeto, il diritto e il dovere di raccontarle, stupisce la – mancata – reazione degli interessati, cioè i cittadini veneti.

Si legge che i famosi 80 euro vengono finanziati con tagli alle regioni, i quali producono riduzione di servizi; si legge che la parte di risorse destinate al Veneto dal decreto “Sblocca Italia” è irrisoria; si legge addirittura delle lamentele di Variati contro il governo del suo ex-pupillo Matteo Renzi.
Hanno cominciato a lamentarsi persino gli industriali, che qualche mese fa tessevano lodi sperticate del presidente del consiglio. Il film lo abbiamo visto decine di volte, tutte le volte che è andato al governo un nuovo presidente. Si comincia con grandi speranze da parte degli elettori, con esagerate promesse del nuovo presidente, che via via si tramutano, le prime in delusione, le seconde in cantilene fastidiose, prive di effetti concreti.
Anche questa volta andrà a finire così: mentre si parla di spending review, la spesa pubblica continua imperterrita a crescere, mentre si parla di come ridurre il debito pubblico, esso continua a toccare nuovi record, mentre si parla di qualsiasi riforma, i soggetti interessati ai provvedimenti continuano a degradare.
Sono fallite le ricette proposte dal centro destra, sono fallite quelle del centro sinistra, sono fallite le ricette dei tecnici, hanno fallito i vecchi politici, sono destinati ad avere medesima fortuna anche i nuovi.
Chiedo sommessamente: non vi sembra che a questo punto, piuttosto di tornare nello stesso ospedale, cambiando l’ennesimo dottore, che ci propinerà l’ennesima dolorosissima quanto inefficace cura, non sia il caso di valutare scenari diversi?
Il 18 settembre voterà per la propria indipendenza dal Regno Unito, la Scozia. Dall’inizio del secolo scorso, si sono formati decine di nuovi stati nel mondo, molti dei quali in Europa.
I nuovi stati hanno sempre portato ad un miglioramento delle condizioni di vita dei propri cittadini.
L’indipendenza del Veneto è una proposta politica che noi facciamo, in quanto abbiamo perso le speranze di avere risposte concrete dai governi romani. Chiediamo ai lettori del vostro giornale di valutare serenamente questa idea.
Chiediamo a chi ha capito che da Roma non arriveranno le soluzioni dei suoi problemi, di cominciare a valutare seriamente l’idea di fare in Veneto un nuovo stato che provi a fare quello che Roma non ha mai fatto”.

RACCOLTA FONDI PER IL REFERENDUM

12 agosto 2014

NOI VENETO INDIPENDENTE

CON LA REGIONE VENETO PER RACCOGLIERE I FONDI PER IL REFERENDUM

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Si e’ conclusa poco fa a palazzo Balbi,sede della giunta regionale,la riunione organizzativa per avviare la raccolta delle somme necessarie per indire il referendum per l’ indipendenza del Veneto.
NOI VENETO INDIPENDENTE, presente su invito dell’ assessore regionale al bilancio Roberto Ciambetti,era rappresentato da Luca Azzano Cantarutti che ha portato il saluto di tutto il gruppo (Roberto Agirmo, Lucio Chiavegato, Fabrizio Comencini, Mariangelo Foggiato, Antonio Guadagnini e Michele Varini).
Abbiamo confermato all’assessore Ciambetti la piena disponibilita’ di NOI VENETO INDIPENDENTE ad organizzare e gestire la raccolta dei fondi necessari per il referendum dando altresi’ una serie di proposte operative. Nei prossimi giorni verranno messe a punto e comunicate le procedure per il versamento dei contributi volontari. Tutta l’operazione sara’ comunque gestita sotto la supervisione della regione Veneto, in particolare del presidente Luca Zaia e dell’ assessore al bilancio Roberto Ciambetti.
Hanno altresi’ partecipato all’incontro altri movimenti indipendentisti.
“E’ stato un incontro importante e costruttivo” ha dichiarato il rappresentante di NOI VENETO INDIPENDENTE, Luca Azzano Cantarutti. ” Il nostro percorso verso un Veneto indipendente ha segnato oggi un passo determinante. La legge 16/2014 deve essere difesa in ogni sede, politica e giuridica, ma in primis attuata. Apprezziamo la presa di posizione del presidente Luca Zaia e dell’ assessore Roberto Ciambetti che hanno dato impulso all’iter referendario. 
Tutte le socie ed i soci di NOI VENETO INDIPENDENTE sono impegnati per garantire che il percorso indipendentista compia ogni giorno passi in avanti.

IN VENETO COMANDA L’ARROGANZA DEL GOVERNO O LA VOLONTA’ DEL POPOLO ?

Difendiamo la volontà popolare, difendiamo le leggi approvate dal Consiglio regionale Veneto. 

Il Governo Renzi ha impugnato la legge regionale 16, che indice il referendum per l’indipendenza del Veneto ed anche la L. 15 che indice analogo referendum per ottenere una maggiore autonomia del Veneto.
Lo Stato pretende quindi che in Veneto non comandi la volontà popolare ma quella di un governo che, ricordiamo, non è nemmeno stato eletto dai cittadini!
Bene ha fatto il Presidente Zaia, che ha dichiarato la volontà di DIFENDERE IN OGNI SEDE, giuridica e politica, le leggi approvate dal Consiglio Regionale.
Abbiamo già comunicato al Presidente Zaia il PIENO SOSTEGNO e la disponibilità a difendere gratuitamente avanti la Corte Costituzionale le leggi approvate dal Consiglio Regionale.
Le leggi, entrambe le leggi, sono ESPRESSIONE DELLA VOLONTA’ POPOLARE e come tali debbono essere difese dall’arroganza di un governo che vuole negare al Veneto anche solo un forma anche solo di autonomia (per non parlare dell’indipendenza).
Nel merito, le leggi in questione non attribuiscono alcun diritto (e quindi non ne vìolano alcuno) ma indicono referendum per conoscere la volontà degli elettori Veneti.
La difesa avanti la Corte Costituzionale e, occorrendo, dinanzi alla Corte Internazionale di Giustizia sarà quindi vigorosa nella forma e rigorosa nel merito”.


Luca Azzano Cantarutti

NOI VENETO INDIPENDENTE SCHIERATO CONTRO IL GOVERNO RENZI


Difenderemo il referendum per garantire ai Veneti di decidere il proprio destino.

Il governo Renzi ha impugnato la L. 16 davanti alla Corte Costituzionale, nel tentativo di evitare il referendum per l’indipendenza.
La battaglia per rendere il Veneto Indipendente prosegue quindi a tutto campo, con NOI VENETO INDIPENDENTE schierato a difesa del diritto dei Veneti di decidere del proprio destino.
I nostri Giuristi hanno già comunicato al Presidente Zaia di essere a disposizione gratuita della Regione Veneto per difendere la L. 16 davanti alla Corte Costituzionale e portare la questione davanti la Corte Internazionale di Giustizia
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Noi Veneto Indipendente